Immaginazione

L’immaginazione nasce con il lavoro dei meccanismi di associazione: per contrasto (bianco-nero), per contiguità (ponte-fiume) e per similitudine (rosso-sangue). Possiamo distinguere due tipi d’immaginazione, una divagatoria e un’altra plastica o diretta. La prima si caratterizza per la libera associazione, senza guida, in cui le immagini si liberano e s’impongono alla coscienza (come sogni e divagazioni, per esempio). In quella plastica o diretta c’è invece una certa libertà operativa, fermo restando un orientamento rispetto a un piano d’inventiva in cui si vuole dare forma a qualcosa che ancora non esiste.

A seconda che gli impulsi che arrivano alla coscienza siano elaborati dall’uno o l’altro dei meccanismi segnalati (astrazione, classificazione, divagazione o immaginazione diretta) si otterranno traduzioni diverse, dando forma a molteplici rappresentazioni.

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