La funzione segnica di simboli e allegorie

Segni che sono divenuti simboli (astrologia, alchimia, ecc.)
Segni che sono divenuti simboli (astrologia, alchimia, ecc.)

segni generalmente vengono considerati come simboli quando perdono il loro significato per un cambiamento culturale.

E’ il caso dei segni astrologici che svolgevano una funzione precisa, ma con il passare del tempo, furono “caricati” con differenti contenuti culturali.

Anche i simboli, ovviamente, sono stati convertiti spesso in segni. Questo è riscontrabile nel triangolo, che per numerose culture è stato facilmente convertito in un segno di fuoco.

L’azione di forma del simbolo spesso permette questo tipo di trasferimento, ed è così che acquista un significato psichico per molti popoli o individui, anche quando non siano stati in contatto fra loro.

Cartografia
Cartografia

Quando ad un simbolo viene dato un valore convenzionale in un senso operativo, questo si converte in segno.

Ad esempio, nella cartografia e nella statistica, i cerchi, i quadrati, i triangoli, ecc. possono rappresentare aree o valori che in relazione al numero o all’argomento visualizzano grandezze o stabiliscono comparazioni.

In alcune correnti di psicologia sociale, il triangolo rappresenta l’uomo ed il cerchio la donna; le relazioni stabili sono rappresentate da linee rette e quelle instabili con ritmi di curve; la ricerca con una retta che termina con una punta a freccia diretta verso un lato o l’altro a secondo il caso; il rifiuto con una linea retta formata da di punti che terminano in una freccia.

“Elettricità, pericolo di morte”

Le relazioni di un gruppo umano si possono rappresentare da simboli convertiti in segni e connettive segniche.

Le allegorie svolgono, molto frequentemente, funzioni segniche.

Il fulmine, per esempio, può rappresentare l’elettricità; e l’immagine di un uomo che sta per cadere fulminato allegorizza la morte. Quando le due allegorie (il fulmine e la figura umana) appaiono nello stesso campo questo si può facilmente interpretare come: “elettricità, pericolo di morte”.

Torna sù

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione in internet. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni invitiamo a leggere la informativa estesa.