Funzioni

Alcune connettive possono avere una particolare importanza a seconda della funzione che compiono: di difesa, di protezione e di intermediazione.

Difensori.

Custodiscono o difendono qualcosa; con la loro presenza impediscono l´accesso o il passaggio. Fra i difensori distinguiamo quelli con una funzione chiaramente rivelata, manifesta, da quelli con una funzione coperta, dissimulata (lacci, inganni, seduzioni che sviano e allontanano dagli obiettivi proposti).

Figura 172 – “La Porta dei Leoni”. Micene. (Grecia).
Figura 173 – “Attenti al cane”. Pompei. (Italia).
Figura 174 – Difensori nell’entrata del Prasad Phra Theebidorn. (Thailandia).
Figura 175 – Leone grifone nel palazzo di Dario di Susa. VI secolo a.C. Museo del Louvre . Parigi. (Francia).
Figura 176 – Porta ovest chiamata “dei due Leoni” dell’Antica città Ittita di Hattussa. Yozgat (Turchia).
Figura 177 – Un leone difensore sostiene tra i suoi denti battente circolare di una porta nella città di Copenaghen. (Danimarca).

I difensori delle entrate convertono le connettive in difficoltà, come si evidenzia negli esempi grafici (figure da 172 a 177).

Figura 178 - Selvaggi. Sculture nella facciata del Collegio di S. Gregorio. Valladolid. (Spagna).Il tema dei difensori è importante ed è diventato indipendente nelle allegorie popolari, sottoforma di: dragoni, uomini selvaggi con armi, giganti, ciclopi, angeli armati, animali feroci, cani con varie teste e mostri di ogni tipo. Questi difendono l’entrata a luoghi dove è presente il potere, la grazia o la bellezza.

Figura 178 – Selvaggi. Sculture nella facciata del Collegio di S. Gregorio. Valladolid. (Spagna).

Esistono anche, nella stessa categoria, i difensori invisibili che risultano come o più pericolosi di quelli precedenti, così come: lacci, inganni, trappole e seduzioni che sviano, come succede con le sirene, gli stregoni, gli incantatori ed i maghi.

Figura 179 – Statue di Faust e Mefistofele. Monumento a Goethe nella Villa Umberto I^. Roma. (Italia).
Figura 180 – Adamo ed Eva. Tiziano. Museo del Prado. Madrid (Spagna).
Figura 181 – Centauro e serpente grifone aggrovigliati tra lacci in un capitello del chiostro della Collegiata di Santillana del Mare. Santander. (Spagna).
Figura 182 – “Ercole che lotta con l’Idra”. Puget. Museo di Ruan. (Francia).
Figura 183 – “Il cavallo di Troia”, pittura romana nel Museo Nazionale di Napoli. (Italia)

Protettori.

Facilitano l´accesso o il transito verso determinati obiettivi. Esempi di protettori sono le guide e certi oggetti magici o tecnici. Ad esempio l’angelo custode che aiuta contro gli angeli del male, il mago bianco che lotta contro il mago nero ed il genio della lampada che realizza prodigi per eludere i difensori.

Figura 184 – Il Larario. Casa dei Vettii. Pompei (Italia).
Figura 185 – L’arcangelo San Michele. Museo Nazionale di Scultura. Valladolid (Spagna).
Figura 186 – Genio protettore della palma. Susa (Iran).

Alcuni attributi indipendenti svolgono anche il ruolo di protettori: tappeti che volano, macchine meravigliose o anelli incantati, che saranno propriamente trattati quando studieremo l’allegorie degli attributi. Inoltre sono protettori gli amici di rango o potenti e tutto ciò (persone o oggetti) che trasmettono sensazioni di sicurezza.

È ovvio che un popolo o un individuo, nei loro sogni, insogni o burle, possono personificare il difensore o il protettore, in tal caso si deve chiedere quale potere o valore è difeso o protetto.

Intermediari.

Sono esseri ai quali è necessario ricorrere per ottenere un determinato beneficio (per esempio, personaggi che bisogna pagare o convincere per ottenere di essere trasportati in un certo luogo o per ricevere un determinato attributo). Anche alcune situazioni possono avere una funzione “intermediaria”. Si tratta di situazioni – come per esempio stati di sofferenza o di “prova” – attraverso le quali è necessario passare per ottenere un beneficio.

Per sintetizzare questo tema riferito ai contenenti, contenuti e connettive, che fanno parte della composizione delle allegorie, diciamo quanto segue:

a. i contenenti custodiscono, proteggono o racchiudono tutto ciò che si trova nel loro interno e devono essere interpretati d’accordo alla funzione che svolgono secondo i casi.

b. i contenuti sono quelle entità all’interno di un ambito. I valori (forza, potere, saggezza, ecc.) sono sostanzialmente nei contenuti. L’argomento allegorico è in relazione diretta con i contenuti e non con i contenenti o le connettive.

c. sono connettive quelle che facilitano o impediscono la connessione tra contenuti e tra ambiti, o tra ambiti e contenuti.

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