APPRENDIMENTO

Processo di registroelaborazione trasmissione di dati.

Esso si basa su questa sequenza di eventi: un impulso percettivo si sdoppia e viaggia verso la coscienza e la memoria; quindi la memoria lo analizza e lo confronta con dati precedenti. Quando la percezione e la rappresentazione coincidono, si è in presenza di un atto di riconoscimento. Se invece non esistono in memoria dati relativi al fenomeno percepito, il primo dato – di tale fenomeno – che si presenta viene messo in correlazione con altri dati della memoria che si approssimano ad esso.

Le immagini che si formano alla conclusione dell’una o dell’altra sequenza mettono in moto i centri di risposta. Le risposte così prodotte vengono captate dai sensi interni ed inviate a loro volta alla coscienza e alla memoria (meccanismo di retroalimentazione della risposta). Con questi nuovi dati si ripete la sequenza descritta; in questo modo la coscienza può dare direzione alle nuove risposte dei centri, distinguendo tra quelle adeguate e quelle non adeguate (sistema “esatto-errato”).

L’apprendimento non è dunque un processo passivo, ma un processo attivo al massimo che presuppone una messa in moto dei centri di risposta.

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